About Boccaccio & his library - AI genereted

Questo abstract espone i contenuti di un articolo accademico intitolato BoBo (Boccaccio Bookshelf): Giovanni Boccaccio’s “Virtual” Library", che presenta un progetto di ricerca volto alla ricostruzione e alla digitalizzazione della biblioteca "virtuale" di Giovanni Boccaccio. Gli autori, Teresa Nocita e Angelo Piacentini, evidenziano l'importanza di studiare le biblioteche degli autori medievali, citando gli sforzi precedenti per Dante e Petrarca, i cui materiali sono in parte già in fase di catalogazione digitale. Il progetto si concentra sull'enorme attività di Boccaccio come amanuense e annotatore, distinguendo tra autografi "autoriali" ed "editoriali" e i suoi preziosi zibaldoni, che raccolgono una miriade di testi. Una parte significativa del testo esamina il testamento di Boccaccio, con il quale lasciò i suoi libri al convento di Santo Spirito a Firenze, e analizza i successivi inventari della biblioteca per identificare i volumi superstiti, molti dei quali fanno parte della “parva libraria” del convento. L'obiettivo finale era creare una piattaforma digitale "BoBo" per rendere l'intera collezione consultabile a livello internazionale, facilitando la ricerca e l'analisi intertestuale.



