Cerca
La mia mailLa mia mail
Come raggiungerciCome raggiungerci
Chi e doveChi e dove
Univaq

Dipartimento di Scienze Umane

 
  • Home Page
Menu
  • Home
  • Dipartimento
  • Didattica
  • Ricerca
    • Convegni e seminari
    • Progetti PRIN
    • Progetti di ricerca del DSU
    • Laboratorio di archeologia
    • Laboratorio di cartografia
    • Laboratorio di documenti d'archivio e librari
    • Laboratorio Multimediale e di Digital Humanities (DHLab)
      • Aquila Digital Humanities Archive (AQDH)
      • MaN (Manoscritti Antinoriani). Piattaforma digitale dei manoscritti di Anton Ludovico Antinori posseduti dalla Biblioteca Salvatore Tommasi dell’Aquila
    • Centro di Ateneo per il Polo museale
    • Cultura teatrale
    • Centro Studi Transcodificazione
  • Terza missione
  • Servizi
  • Internazionalizzazione

De mulieribus claris

Firenze, BML, Plut. 90 sup. 98/1, c. 1r
Faccina con richiamo, Firenze, BML, Plut. 90 sup. 98/1, c. 56v

Firenze, Biblioteca Medica Laurenziana, Plut. 90 sup. 98/1

 

Materia: membranaceo

Dimensioni: mm 257 x 174

Carte: III + 80 + III’

Provenienza: Firenze

Tipo di scrittura adottato da Boccaccio: littera textualis

Datazione: dopo il 1370

 

Contenuto:

Giovanni Boccaccio, De mulieribus claris (cc. 1ra-80vb)

Link: https://tecabml.contentdm.oclc.org/digital/collection/plutei/id/1096910/rec/3

 

Descrizione:

Riconosciuto autografo di Boccaccio da Pier Giorgio Ricci, è il codice sul quale si basa l’edizione critica del De mulieribus claris curata da Vittorio Zaccaria. Nei suoi ultimi anni di vita, probabilmente nel 1373, il Certaldese allestì questa transcriptio in ordine della sua opera sulle donne famose. Questo testimone costituisce verosimilmente l’ultima volontà dell’autore di un’opera iniziata almeno un decennio prime e dalla complessa trasmissione redazionale. La scrittura è la consueta littera textualis della maturità e mostra alcune caratteristiche tipiche degli autografi tardi del Certaldese, come il Marziale dell’Ambrosiana. Si presenta di modulo medio-piccolo, con il testo che è distribuito su due colonne e ricorda un po’ la mise en page del Decameron nell’autografo berlinese Hamilton 90, allestito pochi anni prima. Boccaccio ha apposto una sola annotazione marginale alla c. 55rb, sul margine destro, in relazione al capitolo su Ipsicratea, la fedele e valorosa moglie di Mitridate re del Ponto, disposta a sopportare ogni afflizione pur di seguire il marito, anche nella più amara sventura. Un fiorellino mette infatti in evidenza la frase: «Nulla profecto usquam uxor pro viro similia, nedum graviora, pertulit» (Mul. cl. 78, 7). Notevoli i disegni antropomorfi che adornano le parole di richiamo, il particolare le faccine alle cc. 24v e 56v (analoghe anche in questo caso a quelle presenti sull’autografo berlinese del Decameron). Questo esemplare non è riconducibile a nessuno dei due item dell’inventario del 1451 della Parva libraria di Santo Spirito, rispettivamente i libri 5 e 10 del banco V.

 

Link della riproduzione integrale: https://tecabml.contentdm.oclc.org/digital/collection/plutei/id/1096967/rec/3

Giovanni Boccaccio, De mulieribus claris (cc. 1ra-80vb).PPT FILE

 

BIBLIOGRAFIA

Ricci, Studi, pp. 3-12; Boccaccio autore e copista, pp. 201-202 (S. Bertelli); Autografi, p. 51 (Fiorilla-Cursi

 
Università degli Studi dell'Aquila
© Copyright 2026
Università degli Studi dell'Aquila
Dipartimento di Scienze Umane

Link utili

  • Albo ufficiale
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Note legali
  • Amministrazione trasparente
  • Course catalogue
  • Segreteria virtuale
  • Crediti
  • Contatti
  • Mappa del sito

Seguici su